L’ITALIA PUNTA SUL BIOMETANO

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L’ITALIA PUNTA SUL BIOMETANO

L’annuale analisi sulla raccolta differenziata del rifiuto organico e degli impianti italiani, realizzata a partire dai dati del Rapporto Rifiuti ISPRA 2018, ha registrato che le quantità di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata, prodotti e raccolti in Italia, nel 2017, sono stati pari a 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti tra umido, verde e altre matrici organiche. In termini numerici, a livello nazionale il dato pro-capite di rifiuto organico intercettato si mantiene sopra i 100 kg, passando da 107 a 108: i quantitativi maggiori sono quelli delle regioni settentrionali (127 kg/abitante per anno), seguite dal Centro (114 kg/abitante per anno) e dal Sud (83 kg/abitante per anno). L’obiettivo finale è raggiungere, nel 2025, 9.150.000 tonnellate di rifiuto organico raccolte, ovvero 150 kg per abitante annui.

L’approvazione del pacchetto “Economia circolare” attuato nel 2018 dalla Unione Europea per la gestione dei rifiuti è sicuramente la spinta determinante per giungere a migliorare il riciclo attraverso la promozione delle buone pratiche attuate dai cittadini virtuosi e la prevenzione nella produzione dei rifiuti consentendo ai cittadini e alle aziende locali il riutilizzo dei materiali.
L’economia circolare è il concetto innovativo per recuperare “valore”, pertanto un “rifiuto” diventa una “risorsa”. L’attivazione della filiera agro-energetica del biometano è la soluzione che consente oltre al corretto trattamento del “rifiuto” di ottenere: un combustibile alternativo di quarta generazione con emissioni di CO2 neutre e del compost di qualità in sostituzione di fertilizzanti chimici.
Il Biometano utilizzato per autotrazione è la soluzione più ambientalmente compatibile per la mobilità urbana. Bene ha fatto recentemente il Comune di Civitavecchia nell’acquistare bus a metano, gli stessi sarebbero ancora più performanti, sotto il profilo ambientale, se utilizzassero come combustibile il BioMetano, ossia proveniente da fonti rinnovabili, anziché il Metano tradizionale, proveniente da fonte fossile.

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